//Papa Francesco regala il vino del Giubileo ai sacerdoti anziani / Il mio Papa
Giubileo

Papa Francesco regala il vino del Giubileo ai sacerdoti anziani / Il mio Papa

Da Il mio Papa, 29 giugno 2016, “Che gioia la visita a sorpresa di Papa Francesco”, di Cecilia Seppia.

Un vino, il Frascati Superiore Eremo Tuscolano 2014, tra le mani di Papa Francesco: la bellezza del gesto sta nella gratuità e nel messaggio di speranza per i sacerdoti anziani e malati ai quali lo sta offrendo.

Papa Francesco

Si legge nella didascalia su Il mio Papa, a pagina 18 del numero 26 uscito in questi giorni di giugno:

“Agli ospiti della Casa San Gaetano, il Papa ha portato il vino bianco l’Eremo Tuscolano dell’Azienda Agricola Valle Vermiglia. Sulla bottiglia sopra l’etichetta c’è il logo del Giubileo, concesso dal Pontificio Consiglio per la promozione della nuova Evangelizzazione”.

Papa Francesco

***Continua a leggere per saperne di più sul vino del Giubileo

Il Pontificio Consiglio per la promozione della Nuova Evangelizzazione
ha concesso all’Azienda Agricola Valle Vermiglia il diritto di utilizzare per Eremo Tuscolano
il Logo Ufficiale del GIUBILEO DELLA MISERICORDIA come veicolo di comunicazione del messaggio dell’Anno Santo Straordinario indetto da Sua Santità Papa Francesco.

Eremo Tuscolano, messaggero del Giubileo
Anno Santo Straordinario (8 dicembre 2015 – 20 novembre 2016)

L’apposizione del sigillo Misericordes Sicut Pater sulle bottiglie del Frascati Superiore Eremo Tuscolano è un segno del legame che unisce Frascati con la sua storia millenaria, il vino e la Chiesa: un simbolo che esprime l’alto valore del messaggio di Misericordia di Papa Francesco.

Quello tra Frascati e la Chiesa è un legame forte e dalle radici molto profonde, che si ritrova in innumerevoli testimonianze storiche: le vigne di Frascati si trovano già citate nel 687 in una bolla di Papa Sergio I (687-701) e nella metà del sedicesimo secolo si registrano autorevoli segnalazioni sulla qualità dei vini che producevano in quei luoghi. La più importante sicuramente fu quella di Sante Lancerio, bottigliere di Papa Paolo III (1534-1549) che li riteneva i migliori dell’epoca.

Il legame tra vino e istituzioni ecclesiastiche, nel suo valore teologico più profondo, ha sempre avuto una rilevante importanza nella riflessione di filosofi e mistici durante tutta la storia della Chiesa: da simbolo del nutrimento dell’anima ad alimento per il nutrimento del corpo. Le comunità monastiche e conventuali hanno perpetuato per secoli la coltivazione della vite.  Che fosse per la produzione del vino da messa o per il sostentamento, esse hanno comunque tutelato il patrimonio vitivinicolo di tutta l’Europa e segnato profondamente la storia della viticoltura moderna.

Il Frascati Superiore Eremo Tuscolano è il risultato di un progetto di recupero dell’attitudine agricola dei terreni disposti attorno all’Eremo dei Camaldolesi  di Monte Corona, nelle terre del Frascati, una dimensione spirituale che si apprezza “respirando” il silenzio in cui crescono i vigneti, filari che fungono da recinto naturale per la struttura di clausura a custodia dell’isolamento contemplativo dei monaci e della continuazione di una storia millenaria.

Tutto questo si ritrova nel Frascati Superiore Eremo Tuscolano, un vino di impostazione rigorosamente tradizionale; nella gestione dei suoi vigneti, curati con un consapevole rispetto per il loro valore ineguagliabile;  nella salvaguardia del patrimonio storico e culturale di Frascati, vanto unico e irripetibile nel mondo.

.